Se, come scriveva Brillat-Savarin.
"la scoperta di un manicaretto nuovo fa per la felicità del genere umano più che la scoperta di una stella"
abbandonate telescopi e planetari e recatevi in via della Vite,
nel salotto di Mario.
Dal nativo Castelfranco di Sopra. venticinque chilometri da Firenze.
Mario Mariani giunse a Roma nel 1942 con spirito di sacrificio, dedizione, e un sogno nel cassetto.
Ora. a guardarlo sorridente servire lo stracotto alla fiorentina o la ribollita a personalità eminenti della politica, della cultura e dello spettacolo, si può ragionevolmente credere che quel sogno si sia realizzalo. |
|
|